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Custodire i propri files da terzi non è sempre così facile...
Il metodo migliore, potendo scegliere a priori, è rendere private le cartelle di una partizione NTFS...
Inutile dire che, per utenti medi ed esperti, questo in genere non si prende nemmeno in considerazione... si fa e basta.
Ma per gli altri utenti? come fare?
Le vie possibili sono due:
1) Convertire la partizione FAT in NTFS
A questo proposito ci torna utile l'istruzione "convert": serve, appunto, per convertire partizioni FAT in partizioni NTFS.
La sintassi di questa istruzione (da inserire nel prompt di dis, è:
convert [ volume ] /fs:ntfs [ /v ] [ /cvtarea: NomeFile ] [ /nosecurity ] [ /x ]
Parametri
volume - Unità disco seguita dai due punti, il punto di collegamento o il nome del volume da convertire in NTFS.
/fs:ntfs - Obbligatorio. Converte il volume in NTFS.
/v - Adotta la modalità dettagliata, che visualizza tutti i messaggi durante la conversione. /cvtarea: NomeFile - Solo per utenti esperti, meglio non esagerare...
/nosecurity - Specifica che le impostazioni di protezione della directory e dei file convertiti sono accessibili a chiunque.
/x - Se necessario, scollega il volume prima della conversione. Tutti gli handle del volume aperti non saranno più validi.
Se il comando convert non è in grado di bloccare l'unità, ad esempio il volume di sistema dell'unità corrente, verrà chiesto di effettuare la conversione in occasione del riavvio successivo del computer.*
2) Utilizzare dei programmi di crittografia
A questo proposito, invece, sono d'aiuto vari programmi freeware o shareware reperibili on-line; ne citiamo alcuni:
E' inutile dire che ogni sistema di sicurezza ha delle falle... quindi, se proprio avete dei dati che non volete far vedere a nessuno, tenenteli su un CD o su una pen-drive... saranno sempre con voi o, tuttalpiù, in cassaforte!!
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